Il vulcano Etna e i suoi centri storici



L’Etna, o “Mungibeddu” (in dialetto) , è con i suoi 3323 metri, il vulcano attivo più alto d’Europa. Grazie alla spettacolare attività vulcanica è stato protagonista dei miti e delle leggende fin dall’antichità.
Ambiente naturale unico per la sua bellezza, è stato istituito Parco Regionale nel 1987 ed è candidato a diventare patrimonio dell’Unesco.


Intraprendere la salita al vulcano, attraverso i diversi sentieri attrezzati, consente di passeggiare tra vigneti, frutteti, colture di pistacchio, noccioleti, campi di ginestra e quindi, in prossimità dei crateri, se l’attività vulcanica lo permette, scoprire “paesaggi lunari” unici ed indimenticabili.
La ricca fauna, a seconda dell’altitudine, comprende esemplari di gatto selvatico (specie in estinzione in Sicilia), volpi, aquile reali, sparvieri, poiane, falchi pellegrini e numerose altre varietà di uccelli il cui spettacolo contribuirà a coinvolgervi in un’esperienza indimenticabile.
Differenti sono i versanti da poter visitare, tutti accomunati da un paesaggio incantevole, protetto da un parco naturale, che chiunque si trovi in Sicilia non può mancare di visitare.

Meravigliosi i centri abitati alle sue pendici che ne permettono l’accesso. Centri storici ricchi di interessanti aspetti culturali e di costume e che possono rappresentare la base di partenza per magnifiche escursioni in tutte le stagioni: Nicolosi, vera e propria porta dell’Etna, perché rappresenta uno dei più importanti punti di accesso ed è centro di richiamo per gli sport invernali; Zafferana, ricca di bellezze naturalistiche e turistiche, famosa soprattutto per l’ “Ottobrata”, sagra importante di prodotti tipici dell’Etna; Milo, il paese più alto da cui si può ammirare un panorama unico; Linguaglossa, ottima base di partenza per gli impianti sciistici di Piano Provenzano; Castiglione di Sicilia, con il suo castello fortificato; Randazzo, Città nera piccolo borgo medievale di grande interesse artistico, caratterizzato da costruzioni in pietra lavica di antico splendore; Bronte, il cui pistacchio di qualità eccezionale, ne è l’emblema e la forza.

Tutti i borghi sono accomunati da una grande attenzione ai prodotti tipici gastronomici ed enologici di cui la zona è ricca.
I vini prodotti in questa zona vengono costantemente apprezzati dalla critica specializzata e dagli appassionati del vino fuori e dentro la Sicilia.