La nostra antenata


La maestra Cristina Ferretto

La Sicilia a fine ‘800 entrò a far parte del Regno d’Italia. In quel periodo era popolata prevalentemente da cittadini analfabeti. L’unica lingua parlata era il dialetto siciliano. Fu così che nel 1876 una giovanissima insegnante piemontese scese in Sicilia per insegnare la lingua italiana. Andò a finire nel paesino di Acitrezza (a pochi minuti a piedi dalla nostra scuola e raggiungibile tramite un lungomare pedonale). Si chiamava Cristina Ferretto e aveva soli 17 anni. Si innamorò della Sicilia, dei suoi abitanti, di quello stile di vita marino e appassionato, qui da noi trovò anche l’amore. Per molto tempo, sino al 1909, fu l’unica insegnante per ragazze del paesino, poiché al tempo le classi non erano miste. Alcuni anni dopo il Comune di Acitrezza tentò di tagliare le classi per ragazze per motivi finanziari, ma la battagliera maestrina difese i diritti delle sue allieve e nel 1913 riuscì persino a fare equiparare il proprio stipendio a quello dei colleghi maschi, vincendo così il contrasto con il Consiglio Comunale!
Ebbene, se si potessero scegliere i propri antenati, per spirito e passione noi sceglieremo senz’altro la maestra Cristina Ferretto, che oggi avrebbe la veneranda età di 153 anni, quasi quanti gli anni passati dall’Unità d’Italia.